A te che faresti un briefing di 15 minuti anche per decidere chi porta fuori il rusco,

Pensavo al tuo percorso da subacqueo e mi è venuta in mente una riflessione!

C’è un abisso di differenza tra scendere semplicemente sott’acqua e appartenere davvero al mare. Credo che per te sia arrivato il momento di colmare quella distanza.

Per questo dovresti seriamente pensare al P3!

Non vederlo come il solito corso dove impari a svuotare la maschera. Il P3 è il punto in cui trasformi la passione in competenza assoluta.

Ecco cosa cambia davvero:

1. Sicurezza totale: è integrato il corso di salvamento che non serve solo ad aiutare gli altri ma è per la tua tranquillità mentale: è il sapere che a 40 metri tu hai il controllo, la freddezza e la capacità per gestire una emergenza.
2. Libertà e profondità: ti abilita ufficialmente ai -42 metri e alla gestione di immersioni anche fuori curva, aprendoti siti d’immersione che la maggior parte dei turisti non vedrà mai.
3. Consapevolezza: Imparerai a pianificare, orientarti e guidare un gruppo. Diventi il subacqueo a cui gli altri guardano come riferimento (e farai dei briefing veri, molto più interessanti di quelli sulla spazzatura).

Di base servono il tuo brevetto P2, un po’ di esperienza e le specialità che magari hai già o facciamo insieme.

Ecco quello che puoi vedere in profondità: una bellissima stella gorgone!

Ti aspettiamo alla serata di presentazione del corso che si terrà

il 14/01/2026 ore 20.30

presso la Piscina dello Stadio “Carmen Longo” di Bologna

Per maggiori informazioni contatta:

Enrico 349.7281590 – enrico.sabbadini@h2bo.net

Stefano 338.9373732 – stefano.candini@h2bo.net